Deloitte sorpassa EY: il cambio della guardia nei conti di Legal & General
Il colosso britannico Legal & General ha ufficializzato una decisione destinata a fare rumore nei corridoi della revisione contabile europea: Deloitte subentrerà a EY come revisore

Il colosso britannico Legal & General ha ufficializzato una decisione destinata a fare rumore nei corridoi della revisione contabile europea: Deloitte subentrerà a EY come revisore principale a partire dal 2028. Una scelta che riflette non solo dinamiche aziendali specifiche, ma anche un vento di cambiamento che sta attraversando l'intero settore dell'audit a livello continentale.
Legal & General, uno dei principali gruppi assicurativi e di gestione del risparmio britannici con un portafoglio clienti di circa 34 milioni di persone e oltre 200 miliardi di sterline in asset under management, ha comunicato la decisione attraverso i canali ufficiali della società. Una mossa strategica che segue il ciclo naturale della rotazione dei revisori, prescritto dalle normative internazionali di governance e trasparenza.
La fine di un'era con EY: i numeri dietro il cambio
EY ha rivestito il ruolo di revisore esterno di Legal & General per un ventennio, consolidando nel tempo una partnership che ha attraversato crisi finanziarie, trasformazioni digitali e la complessificazione progressiva della conformità normativa nel settore assicurativo. Tuttavia, il principio della rotazione obbligatoria degli auditor, entrato in vigore con la direttiva europea 2014/56/UE e il regolamento UE 537/2014, prevede che le società di interesse pubblico cambino revisore dopo un periodo massimo di dieci anni (che può estendersi a quattordici in caso di partnership consortile).
Legal & General, quotata alla Borsa di Londra e soggetta a stringenti requisiti di trasparenza, ha dunque dovuto avviare nel corso del 2024 il processo di selezione della nuova società di audit. Deloitte, che nel 2023 ha registrato ricavi globali per 65 miliardi di dollari e impiega oltre 415mila professionisti in 150 paesi, ha superato il confronto competitivo con altri big four e studi nazionali.
Deloitte conquista il file dei conti: cosa cambia realmente
La scelta di Deloitte rappresenta una conferma della sua posizione dominante nel panorama internazionale della revisione contabile. Lo studio, già attivo sul conto di Legal & General in altre aree di consulting e risk advisory, propone una continuità di approccio metodologico con una rinnovata prospettiva analitica. Deloitte vanta competenze specifiche nel settore assicurativo e asset management, particolarmente rilevanti per un gruppo come Legal & General che fronteggia sfide normative sempre più stringenti, dalla transizione ecologica ai nuovi standard contabili IFRS 17 sulla contabilizzazione dei contratti assicurativi.
Dal 2023, l'IFRS 17 ha radicalmente modificato il modo in cui le assicurazioni rendicontano i propri risultati, con impatti significativi sugli utili riportati. Per Legal & General, il primo anno di applicazione ha comportato una rideterminazione della comparatività dei dati e una complessità ulteriore nella revisione delle stime attuariali. Deloitte, avendo già supportato numerosi gruppi assicurativi europei nella transizione ai nuovi standard, dispone di expertise sedimentata e team dedicati al settore.
Il contesto europeo e le pressioni normative
Questo cambio avviene in un momento di particolare tensione nel settore dell'audit. L'Unione Europea e le autorità di vigilanza stanno scrutinando con maggiore attenzione la qualità delle revisioni, soprattutto dopo alcuni episodi di fallimenti aziendali che hanno sollevato domande sulla effettiva efficacia dei controlli esterni. Il Regulatory Scrutiny Panel (RSP) europeo ha già evidenziato nel 2023 problematiche nella qualità di audit presso diversi studi, con richieste di implementazione di ulteriori misure di controllo interno.
Per l'Italia, il quadro normativo di riferimento segue le linee guida europee attraverso il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (CNDCEC) e la Consob per quanto riguarda le società quotate. Sebbene Legal & General sia una società britannica, la decisione di affidare a Deloitte il mandato di revisione riflette standard di governance che influenzano anche gli studi italiani, spingendo verso maggiore specializzazione e consolidamento delle competenze settoriali.
Prospettive e implicazioni future
La transizione da EY a Deloitte non comporterà discontinuità operativa per gli azionisti e gli stakeholder di Legal & General. Il processo di handover è già stato pianificato con un margine temporale di quattro anni, permettendo una transizione ordinata della documentazione, della continuità del personale dedicato e della replica delle metodologie di audit. Tuttavia, questa scelta rimarca come anche i grandi gruppi finanziari britannici stiano ricalibrando le proprie partnership di governance in risposta alla crescente complessità normativa e alle aspettative di mercato su trasparenza e gestione dei rischi.
Per il settore della revisione contabile italiana ed europea, il segnale è chiaro: la specializzazione verticale e la capacità di stare al passo con gli standard normativi internazionali rappresentano fattori competitivi decisivi.
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Fonti: Questo articolo è stato redatto sulla base di informazioni provenienti da fonti giornalistiche nazionali e internazionali, tra cui ANSA, Corriere della Sera, Repubblica, Reuters e altre agenzie di stampa. I contenuti sono rielaborati e integrati dalla redazione di StampaNotizie.
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L'autore
Sofia De LucaEconomista con specializzazione in politiche industriali e mercato del lavoro italiano. Ha collaborato con think tank europei e segue da vicino le dinamiche delle PMI italiane, l'export e la competitività del sistema produttivo nazionale.
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